Vuoi dimagrire? Non guardare solo al peso, ma punta alla ricomposizione corporea

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Approcciarsi a una dieta nella maggior parte dei casi porta con sé la fobia della bilancia, ma attenzione: pesarsi e vedere qualche etto o Kg in meno in bilancia non vuole dire necessariamente “essere dimagriti”. Questo perché esiste una sostanziale differenza tra la perdita di peso e la perdita di grasso.

Mentre la perdita di peso monitorabile con la bilancia può dipendere da numerosi fattori (tra cui variazioni del compartimento dei liquidi, diminuzione del glicogeno muscolare, diminuzione della massa muscolare…), la perdita di grasso, monitorabile tramite plicometro, BIA (Bioimpedenziometria) e adipometro, indica sicuramente una diminuzione della massa grassa. Per questo quando si intraprende un percorso nutrizionale volto alla perdita di grasso più che monitorare la perdita di peso dobbiamo puntare al monitoraggio della perdita di grasso e in contemporanea a una ricomposizione corporea generale.

Introduciamo il concetto di composizione corporea confrontando un soggetto obeso che pesa 100 kg e un soggetto sportivo che pesa 100 kg. Se ci limitassimo a guardare solo il peso in bilancia non noteremmo differenze, mentre la differenza in termini estetici e di salute sarebbe lampante. In cosa in realtà differiscono i due soggetti? Nella percentuale di massa grassa e nella percentuale di massa magra. Mentre il soggetto obeso presenterà un’elevata percentuale di massa grassa, il soggetto sportivo, al contrario, presenterà un’elevata percentuale di massa magra. Esistono dei valori di riferimento per la popolazione generale che indicano la percentuale di massa grassa desiderabile per mantenere un buono stato di salute e che dovrebbero essere l’obiettivo da raggiungere quando si decide di intraprendere un cambiamento nutrizionale. Questi valori differiscono in base al sesso, all’età e allo stato di attività fisica; in generale per una donna mediamente attiva la percentuale di massa grassa dovrebbe oscillare tra il 18 e il 24%, mentre per un uomo tra il 14 e il 17%.

Dunque, quando ci si approccia a un cambiamento dietetico l’obiettivo non deve essere semplicemente quello di dimagrire e vedere i numeri della bilancia andare giù, ma quello più complesso di migliorare il proprio stato di salute e la propria composizione corporea abbassando la percentuale di massa grassa e aumentando contemporaneamente la percentuale di massa magra.

Per concludere, la prossima volta che iniziate una dieta non pensate solo a dimagrire, ma pensate a perdere grasso e aumentare muscolo!

Dott.ssa Teresa Coviello

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