Non servono magie con i dolori mestruali

Agopuntura 3 - Blog Centro Medico Attiva

Che cos’è la dismenorrea?

Il dolore associato alla mestruazione (dismenorrea) è il più comune disturbo ginecologico nelle donne in età riproduttiva. Generalmente il dolore si presenta nei primi giorni di mestruazioni ma in alcuni casi può interessare anche la fase pre e post mestruale interferendo con le attività quotidiane, con compromissione della qualità della vita. La dismenorrea può essere primaria o secondaria a lesioni organiche ginecologiche (endometriosi, adenomiosi, fibromi uterini, infezioni acute e croniche). La dismenorrea primaria invece non riconosce una causa specifica ma intervengono diversi fattori psichici e fisici (squilibri ormonali, retroflessione uterina, spasmi…).


Quali sono i sintomi?

Il sintomo principale è il dolore di tipo crampiforme e colico nella parte bassa dell’addome che può però irradiarsi nella zona lombare e agli arti inferiori; possono essere associati anche altri sintomi quali cefalea, vertigini, nausea, vomito e sudorazione. Il dolore inizia solitamente poco prima della fase mestruale e scompare dopo i primi giorni di flusso, in alcuni casi la sintomatologia può durare più a lungo.


Quale è il ruolo dell’agopuntura nella dismenorrea?

L’agopuntura ha dimostrato in varie ricerche una potenzialità di azione significativa. A scatenare i dolori sono le contrazioni dell’utero ad opera delle prostaglandine, molecole associate all’infiammazione. Quando le contrazioni sono molto intense, queste restringono i vasi sanguigni che irrorano l’utero, privandolo per un breve periodo dell’ossigeno. Studi sperimentali riguardanti la stimolazione di specifici punti di agopuntura hanno dimostrato che è in grado di ridurre le contrazioni uterine e incrementare il diametro dei vasi che irrorano l’utero; inoltre altri studi dimostrano la presenza di un effetto anche sul rilascio delle prostaglandine.


Perché un approccio integrato?

Nel caso della dismenorrea primaria, l’approccio terapeutico classico prevede l’utilizzo di farmaci anti infiammatori non steroidei (FANS) al bisogno per ridurre il dolore oppure la pillola estro-progestinica giornaliera che impedendo l’ovulazione riduce l’intensità degli spasmi. Tra gli integratori, per ridurre gli spasmi muscolari si può ricorrere alla supplementazione con magnesio in fase pre-mestruale.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, i dolori sono dovuti ad una stasi di energia o di sangue, la terapia quindi prevede la loro mobilitazione; a seconda delle caratteristiche del dolore e a alla presenza di altri sintomi, la diagnosi sarà molto più specifica e il protocollo terapeutico individualizzato. Oltre all’agopuntura somatica si possono associare anche altre tecniche complementari quali la moxibustione, l’agopuntura addominale e l’agopuntura auricolare.
L’approccio terapeutico farmacologico prevede tendenzialmente una soppressione del sintomo mentre con un approccio integrato con agopuntura, regime alimentare e integratori si riesce ad arrivare ad un livello di trattamento più profondo e, quando possibile, vengono trattate le cause che lo hanno generato.

 

Dott.ssa Beatrice Gatti

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